Mi <dispiace olio su tela 20x30

Classificato Concorso poesia e pittura Rotonda 2009

 

Senza luce, senza colore.

 

lo so sono brutta da guardare,

sono un mostro.

Via,andate via,via.

Non voglio più sentire,

non voglio più respirare.

 

Niente,niente...

Non c'è più niente in me, se non quel mostro,

che mi striscia,mi s'attorciglia dentro,

mi stritola,

mi soffoca..

Aiuto,aiuto.

 

A cosa serviva gridare

A cosa serviva urlare

A cosa serve ora!

 

Lavo questo mio corpo annientato,

svuotato,abbandonato,usato.

 

Sale la vergogna,la paura,il dolore.

 

Andate via,non mi guardate con occhi di finta pietà,di domande lasciate a metà tra la condanna e il conforto.

 

Non c'è niente, niente da vedere, niente che possiate dire,fare,ormai il mostro mi ha preso; io sono un mostro.

Non ho più diritto, non devo più sognare, non devo più amare.

 

Come una macchina da rottamare sono servita allo scopo,adesso,potete anche andare.

 

Ma ricordate: anch'io avevo un cuore,

anch'io ero un fiore,

anch'io avevo diritto all'amore.

 

Perciò vi prego dal buio più profondo che è in me, non vi scordate.